venerdì, ottobre 13, 2006

La dittatura della Civiltà

La dittatura della Civiltà, invocando la libertà, parla di chi non rispetta più.

Reclama la sua sopravvivenza negando le ragioni della sua stessa esistenza.

Approfitta della paura cha ha contribuito a generare e diffondere.

Monopolizza i parametri secondo cui ti chiede di giudicare ciò che è giusto.

Se il dubbio cresce il nemico che ti distrae sarà più crudele e inumano, sempre più.

Come sempre più altisonanti i discorsi sui vuoti valori che ti chiamerà a difendere.

I suoi errori di ieri sono gli effetti di oggi e saranno le giuste cause di domani.

Quando si arroga il potere di scegliere a chi riconoscere umanità e giustizia sgretola con il peso della sua mala coscienza le fondamenta sulla quale poggia.

Ebbra di sé e del suo benessere, si impone sulle sue vittime offrendogli i valori che proprio loro gli hanno visto calpestare per interesse.

Il Barbaro non crede e muore.

Il Barbaro non collabora e muore.

Il Barbaro non merita se non di morire.

Vivi abbracciando senza remore la Civiltà! Oppure...

09/09/2006

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